martedì 28 maggio 2013

NATALE CHIAUDANI DOPO PIAZZA DI SIENA
“Montavo  Camiro 19 solo dal lunedì prima di Piazza di Siena...
 il primo percorso netto al Gran Premio Roma è stato un piccolo miracolo”
Intervista Telefonica e foto a cura di Giulia Iannone


Domanda obbligata: Quale è la situazione di Almero 12?
“Sta meglio. Riprende gradualmente a lavorare”
Che cosa gli è successo?
“Ha avuto una distorsione. Ma dato che si tratta di un cavallo di notevole pregio, bisogna assolutamente cercare di salvaguardarlo, quindi non bisogna ricominciare troppo presto”
Facciamo un bilancio dopo questa intensa trasferta romana.
“ Un po’ di sfortuna tanto per cominciare il bilancio! Il cavallo di 7 anni che è molto competitivo, ha fatto due errori dopo sei mesi. Quindi è andata così. La cavalla Cardinale ha fatto molto bene- un quinto ed un quarto posto -  purtroppo con un errore al penultimo salto , altrimenti avrei vinto la gara. Ma anche lì l’ho persa! L’altro grigio, American Blue, ha fatto 4 penalità, che non è male, ma, bisogna fare dei tempi per ottenere  piazzamenti e per delle vittorie.  Camiro 19, questo cavallo nuovo – holsteiner da Cassini I- ha fatto un bellissimo percorso  al primo giro del Gran Premio Roma, mentre nella seconda manche è mancata un po’ la forma fisica. Ha ripreso a saltare da poco dopo un infortunio. Lo conosco da poco, per altro. L’ho montato la prima volta lunedì. E’ stato un piccolo miracolo il primo percorso.   Non perché il cavallo non sia capace, attenzione. Ma montare da poco un cavallo e farci subito il Gran Premio Roma! “
Lei è sempre il cavaliere che ci ha abituato ai “miracoli” ed alle imprese impossibili. Fa questo giro base straordinario, tanto da ricevere l’applauso spontaneo dello Chef de Piste che ha  svelato  il proprio entusiasmo! Si aspettava il netto?
Si. Negli altri giorni ho cercato  la messa a punto, la scelta della giusta imboccatura, la preparazione del riscaldamento, la giusta gestione delle linee, la valutazione  delle coperture, ma non eravamo lontani”

Ma questo Camiro 19 da dove è spuntato?
“ E’ un cavallo della mia amica Marta Bottanelli. Lo ha comprato dopo Pechino, aveva fatto quattro netti.  Non  è una novità che faccia questi grandi  percorsi. “
Lei ci si è trovato subito?
“Abbastanza subito. Con un po’ più di tempo...abbiamo fatto un piccolo miracolo in questo Gran Premio Roma. Si capisce”
Nella seconda manche?
“ Il cavallo ha avuto un calo fisico. Non era possibile attaccare troppo la gara. Per quanto riguarda la gabbia la prossima volta toglierò un tempo, però avevo paura di fare errore  ad uscire perché sarebbe venuta corta. Sull’ultimo salto, non è errore suo, stessa situazione dl cavallo di Staut. E’ come se fosse mancato il terreno sotto. Non ha trovato la battuta,ribadisco,  il cavallo di Kevin Staut ha fatto lo stesso”
Lei aveva capito che ci sarebbe stata l’affermazione di Nick Skelton?
“ Si,  anche se questa volta  Emanuele Gaudiano, c’è andato molto vicino.”
Lei che è un grande esteta, cosa ne pensa del new look di Piazza di Siena, senza le tribune laterali?
“ Forse come colpo d’occhio si. Ma con la dimostrazione che c’è qualcosa che  non funziona, perché c’era tutta la gente sparsa nel  prato!”
Per il proseguo, i suoi programmi di gara quali sono?
“ Per ora sto a casa , non ci sono dei programmi ancora stabiliti”
Ho visto una sorprendente Gratina impiegata per il dressage. Come nasce l’idea?“ E’ stata una richiesta di Paolo Margi che ha trovato Gratina molto dotata per il dressage. Quindi adesso la monta mia figlia Lucrezia in dressage!”
Lei in una recente intervista ha detto, in merito al nuovo volto federale, “ mi sembra che lo sport sia passato un pochino in secondo piano...la vicinanza federale in questo momento la si sente poco. Sono tutti impegnati in altre cose...abbiamo una situazione difficile, economicamente,  da mettere a posto.” Cosa vuol dire?
“Abbiamo sentito un pochettino la lontananza  “dagli atleti”. Ecco. Però sicuramente in proseguo si focalizzerà più l’attenzione sullo sport.”
Mi rivolgo al Chiaudani istruttore, oltre che cavaliere. Come ha vissuto dal punto di visto etico quanto è accaduto e si è rivelato sugli stages di Nelson Pessoa?
 Chiaramente questa vicenda  è stata un po’ esagerata e troppo strumentalizzata, questo non va bene. Dall’altra parte, durante uno stage rivolto a  juniores, sono state effettuate delle cose con un po’ di leggerezza”.



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