sabato 6 maggio 2017

“LA MIA VITTORIA E’ QUESTO FEELING CON TOKYO DU SOLEIL”


"Ho montato motivato e rilassato perchè Tokyo mi aveva detto che voleva fare zero"
Photo courtesy Luca Marziani 

A poche ore dalla Vittoria della squadra italiana nella Coppa delle Nazioni dello CSIO 4* di Linz, Luca Marziani ci ha raccontato al telefono emozioni e sensazioni di questa meravigliosa  affermazione, con la mente già rivolta alle prossime gare.
A cura di GIULIA IANNONE

Proviamo a descrivere a parole l’emozione di questa bella vittoria dell’Italia in Coppa delle Nazioni a Linz?
“ Penso che è stata davvero una bellissima vittoria, forse perché è stata così sofferta mi è apparsa stupenda. Credo che in una Coppa delle Nazioni, quando affidi all’ultimo binomio della squadra le sorti della gara, su questo pesa e cala una forte pressione. Questa di Linz era tutta nelle mie mani. Devo però essere sincero, ma grazie al cavallo che ho la fortuna di montare ossia Tokyo du Soleil, non ho avuto tanta ansia per questa fase finale di gara. Ho fatto gli ultimi 4 salti in campo prova e sono entrato concentrato, con un po’ di pressione certo ma veramente convinto di farcela perché il cavallo mi ha lanciato dei chiari segnali perché voleva fare zero per me. Quindi ho montato rilassato e sereno perché Tokyo mi ha fatto sentire la sua partecipazione e collaborazione. Questa è stata la vera carta vincente: mi sono aggrappato a lui e lui ha mantenuto la promessa. Eccezionale! Un rapporto speciale che continua a darmi sempre più soddisfazioni. “
"Ho capito a Lummen che questo stallone salta tutto quello che ha davanti,
basta solo dargli fiducia per saltare"
Photo courtesy Luca Marziani 

Come si era preparato per Linz?
“La settimana scorsa sono stato a Lummen con la squadra ma non facevo parte del team ho saltato nel gran premio. Il giro era veramente grosso e lì ha fatto un errore sul penultimo salto per colpa mia. Però credo che sia servito molto questo, oltre che poter stare anche con Roberto Arioldi lavorando sempre insieme anche se in gara, credo che quel concorso a Lummen mi ha dato l’ultima conferma che cercavo nel cavallo. Si trattava del primo 5 stelle di quella entità, perché Lummen è alla pari del Gran Premio Roma e di Gran Premi importanti, ma lì l’ho sentito veramente a suo agio. Lì ho capito che questo stallone salta tutto quello che ha davanti, basta solo dargli la fiducia per saltare.”
Come è stato essere in squadra assieme ad un Jerry Smith capo equipe?
“ Jerry è stato disponibilissimo, ci ha aiutato, supportato, ci ha motivato e trasmesso tanta serenità. Devo dire che la forza di questa squadra è stata il gruppo. Dal primo giorno uniti e devo dire che il giorno della Coppa c’era una energia particolare. E’ bello quando è  così, è come montare tutti con tutti. E questo dà grande forza e voglia di fare. Abbiamo avvertito in questa situazione questa bella atmosfera motivante”
Raccontiamo allora qualcosa dei tuoi compagni di gara e sulla loro prestazione?
“ Emanuele Gaudiano su Chalou al primo giro fa 12 penalità. Saltava molto bene il cavallo ma dopo la riviera è rimasto un po’ forte : ha preso il sopravvento sull’imboccatura. Da dopo la riviera in poi il tracciato non dava neanche un respiro, ed il cavaliere  non ha potuto  fare interventi forti sulla bocca e quindi sono venuti errori alla fine. Poi ha cambiato imboccatura ed ha saltato super, ovvero ha saltato super anche al primo giro! Davide Sbardella su Triomphe ha chiuso con 1/0 montando come se stesse facendo un warm up, massima tranquillità e calma, il cavallo perfetto. Luca Maria Moneta ha chiuso con 0/6 su Herlod N . Ha montato in maniera eccellente ed impeccabile al primo giro, ha messo tutto se stesso in quel percorso. Montava con sicurezza e determinazione. Voleva il netto e lo ha fatto. Nel secondo giro ha avuto un imprevisto. Volendo preparare meglio la linea per la riviera , in cui c’erano  6 tempi molto lunghi. Visto che al primo giro aveva attaccato troppo la riviera, ha preferito attaccare prima il verticale, ma dopo il cavallo,  su quella situazione si è sentito un po’ incerto e non è partito. Quindi è venuta una fermata. Poi Luca è rimasto lucido freddo e concentrato perché ha tenuto le 4 penalità-  le sei sono 4 per la fermata e certo due per il tempo-  ma è rimasto dentro le 8 penalità, cosa strettamente necessaria  per il risultato di squadra”
Lei è in ottimo stato di forma: nel campionato italiano passa alla storia con una incredibile rimonta dal 19mo al quarto posto, a Linz consegna la vittoria alla squadra facendo il percorso perfetto. Ora che si fa?
“ Ci prepariamo tutti bene per Roma. Piazza di Siena è il concorso cui teniamo molto. Ancora un banco di prova per Tokyo du Soleil.”
Vorrebbe essere in squadra?
“ Chi lo sa ! 50 e 50? Sarebbe bello perché mai come in questo momento mi sentirei pronto però è chiaro che ci sono binomi con un po’ più di gare alle spalle. Mi piacerebbe tanto, comunque la stagione è lunghissima e ci sono tante gare importanti da fare. L’ultimo obiettivo stagionale sono i campionati d’Europa. Quello che mi fa piacere è sapere di avere un cavallo come Tokyo: ora ho avuto certezza che può essere competitivo in tutte le gare del mondo. Per cui se sarà Roma o un altro campo, ci sarà un campo per vincere insieme allo stallone Sella Francese. E saremo sempre molto motivati! Ma oltre a Tokyo , come cavalli eccezionali ho Saxo e Don’t worry, quest’ultimo è un cavallo che sta al suo terzo internazionale. L’ho portato anche qui in Austria. Ieri nella gara ranking fa zero concludendo al decimo posto senza forzare l’andatura ed oggi fa un errore all’ultimo nel piccolo gran premio, ma è un cavallo in cui credo molto  e penso che  potrà essere al pari di Tokyo. Scusate vorrei parlare anche del grigio Saxo, che ha chiuso al settimo posto nella qualifica 150 e sesto nella 155 di oggi, qui a Linz”.


Nessun commento:

Posta un commento