mercoledì 20 luglio 2016

GIAMPIERO GAROFALO RIENTRA IN ITALIA

“NUOVA LUCE” !
Giampiero Garofalo sta già montando Luce del Castegno, SI di 11 anni da Campione x landfee, cavalla che ha fatto in passato parlare molto di sè...
Photo courtesy Giampiero Garofalo facebook page


Nuovo progetto di lavoro equestre per il cavaliere napoletano classe 1994. Tra i suoi nuovi cavalli di punta la "famosa" Luce Del Castegno
A cura di Giulia Iannone

Si è conclusa negli ultimi mesi la proficua collaborazione tra  il giovanissimo napoletano  Giampiero Garofalo ed il  “ super “ cavaliere Lucano,  Emanuele Gaudiano, il nostro cavaliere italiano di punta che, unico ad essersi qualificato a livello individuale , rappresenterà la nostra nazione alle prossime Olimpiadi di Rio su Caspar 232. Una amicizia, un sodalizio tutto del Sud Italia, del profondo meridione, quella terra così ricca di natura, arte e storia dove però è così difficile ed arduo praticare lo sport equestre e quindi si impone la necessità di emigrare all’estero, oltralpe all’inseguimento di un sogno e di  una strada espressiva.
 Giampiero Garofalo, cavaliere napoletano  figlio d’arte di papà Paolo, che oggi difende in campo di gara i colori dell’aeronautica militare, negli ultimi tempi però,  è rientrato a lavorare stabilmente in Italia, in Veneto per la precisione a Bussolengo.
Un nuovo progetto lo aspetta.
 “Sono tornato in Italia da quasi due mesi,per me sono stati due anni bellissimi e fondamentali per crescere in tutti i sensi.” Così ci ha annunziato via web il giovane talento con serenità, il solito entusiasmo, passione, gentilezza  e disponibilità aggiungendo” La famiglia Gaudiano mi ha messo a disposizione dei cavalli che mi hanno permesso di levarmi qualche piccola soddisfazione, ed  infatti colgo l'occasione per ringraziare Ugo Pisani (Equita)e la famiglia Gaudiano perché mi hanno trattato veramente come un figlio”.
Vale la pena ricordare infatti che il 2015 per Giampiero Garofalo è stato un susseguirsi di belle e buone soddisfazioni sicuramente scaturite da quella esperienza in Germania.  Per la precisione il nostro giovane talento ha lavorato stabilmente  a Vettelschoss (  Regione della Renania, ndr) nella scuderia di Emanuele Gaudiano. Quest’ultimo gli aveva  affidato un gruppo di cavalli, tra cui anche dei giovani,  dandogli  la possibilità di spostarsi disputando delle gare con questi soggetti.  Emanuele lo ha seguito  a casa quando possibile  ed  in gara in molte altre circostanze, sempre affiancandosi però all’occhio vigile di Paolo Garofalo, padre ed istruttore consolidato da anni del figlio secondo genito. 
"Indimenticabile il binomio che si era formato tra Giampiero e Corbanus, Castrone oldenburg da Corrado I"
Photo courtesy Giampiero Garofalo facebook page

  Indimenticabile per noi la pagina equestre scritta in breve tempo con Corbanus, questo bellissimo castrone oldenburg sauro da Corrado I per Baloubet du Rouet , con il quale Giampiero ha disputato  tre Coppe delle Nazioni Senior ( Bronzo a squadre sia a Drammen che ad Odense. Poi la Coppa a San Marino,ndr) , l’evento di Piazza di Siena, Verona ed il Campionato Europeo Young Riders in Austria. Merito anche e soprattutto, in questo magico allineamento astrale, del tecnico Gianluca Bormioli che da sempre ha saputo valorizzare la bella monta di Giampiero Garofalo.
Che dire davvero una collaborazione interessante e che ha dato buonissimi frutti.
Ma bisogna spesso rimescolare le carte, andare avanti, essere sempre pronti con coraggio e forza al cambiamento. 
Nuovi traguardi e nuove sfide per il
cavaliere napoletano. Dalla Germania rientra
in Italia
Photo courtesy Giampiero Garofalo
Facebook page

Ed è così che Giampiero Garofalo si è lanciato alla volta di una nuova scuderia, di una nuova collaborazione, alla ricerca di nuovi traguardi ed obiettivi ed altri cavalli con cui fare coppia per scrivere nuove e brillanti pagine del suo curriculum equestre. Ecco cosa ci racconta “ E’ ancora una volta, anche grazie  all’amico Emanuele ( Gaudiano, ndr)  ho iniziato una collaborazione con la Sigra.  Simona Gigante proprietaria di Luce del Castegno, Duarte ed Epsilon cavalli che oggi sono in scuderia con me e spero di ottenere buoni risultati .Ora sono in scuderia da Lorenzo Toscano con cui oltre ai miei cavalli  abbiamo iniziato una collaborazione e spero di riuscire a fare un ottimo lavoro. Dunque in totale posso contare su 7 cavalli:  I  tre già citati della Sig.ra Gigante, uno di nostra proprietà (Munir della Baia), Cipriano 5  in società con il signor Antonio Lensi ed  un 5 e un 6 anni in società con Ugo Pisani ,in più due cavalli di proprietà di Lorenzo toscano”
Ebbene sì, il nome del nostro talento campano si lega a quello di Luce del Castegno, la cavalla grigia italiana oggi 11enne,  figlia di Campione x Landfee che tanto ha fatto parlare di sé negli ultimi anni. Passata sotto la sella di Daniele Da Rios, Luca ed Andrea Calabro, era “volata” in Germania nelle scuderie di Ludger Beerbaum dopo il sesto posto conseguito a Lanaken durante il Campionato del Mondo dei Giovani cavalli di 7 anni. A quel tempo la cavalla era stata montata da Giovanni Consorti. Nel 2014 questa stessa cavalla conquistò la medaglia d’oro con Philipp Weishaupt durante il campionato tedesco per professionisti. La cavalla dagli splendidi occhi azzurri,  bellissimo esempio della selezione dell’allevamento italiano è oggi tra le mani di un giovane umile e valido talento, figlio d’arte, educato gentile metodico e determinato,  che cercherà di interpretare al meglio la grigia pomellata dando “nuova luce” e nuova grinta all’interno di un nuovo  binomio che già ha iniziato nei primi due concorsi di questa nuova “era” a far riparlare di sé.  
Il talentuoso cavaliere fa parte del progetto "YR Academy" sezione Education
Photo courtesy Giampiero Garofalo facebook page

Tra l’altro il giovane cavaliere è entrato a far parte del progetto Young Riders Academy “   faccio parte del programma Education” ha spiegato Giampiero Garofalo”  e credo che sia una cosa molto interessante per poter imparare molto, anche per quanto riguarda la gestione della scuderia. In  più potremo lavorare con i nostri cavalli insieme ad un tecnico per due mesi, a spese dell’organizzazione che si prende cura della nostra formazione”.

A questo punto...In bocca a lupo, Giampiero!

Nessun commento:

Posta un commento