domenica 3 settembre 2017

SONKE ROTHENBERGER, IL DRESSEUR “JUMPING STYLE”

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IL PERSONAGGIO: SONKE ROTHENBERGER
Photo courtesy rothenberger official web site
" Cosmo è il miglior cavallo da dressage oggi in circolazione" cit. Sonke
Ma è figlio di Van Gogh da Numero uno!


LA LEZIONE DI UN GIOVANE E PROMETTENTE CAVALIERE DI 22 ANNI A TUTTI NOI!
Testo e traduzione dall’inglese a cura di Giulia Iannone
Abbiamo pensato di contattare telefonicamente il giovane astro nascente del dressage tedesco, Sonke  Rothenberger, dopo la sua meravigliosa performance ai Campionati Europei su Cosmo 59, che gli è valsa la medaglia d’oro nel Campionato a squadre e l’argento nel freestyle. Sonke è nato il 14 ottobre 1994 in Germania ma è mezzo olandese. Proviene da una famiglia tutta equestre, in cui si coniuga con armonia il dressage con il salto ostacoli. Suo padre Sven e sua madre Gonnelien , hanno vinto in dressage  la medaglia d’argento a squadre ad Atlanta 1996 per l’Olanda. Sonke monta anche in salto ostacoli, come gli zii,  e Cosmo 59, considerato il miglior cavallo da dressage oggi in circolazione,  ha una linea di sangue tutta da salto: è figlio di Van Gogh da Numero Uno x Lady da Fruhling. Il cavallo salta anche molto bene ed il campioncino di 22 anni lavora i suoi cavalli da dressage motivandoli anche con esercizi tratti dal  jumping training. Ancora meglio, il biondo cavaliere alto 1,93 preferisce gareggiare in rettangolo con i suoi stivali da salto , molto più comodi e confortevoli di quelli rigidi da dressage. La versatilità di un cavaliere giovane , moderno , molto sicuro, che ha parole da cavaliere maturo e sapiente” Io vado in gara solo se il cavallo è pronto davvero, altrimenti non ci vado! Se non ho tra le mani un cavallo buono, resto a casa , compro un cavallo giovane e lo preparo, e spero che in futuro diventi un buon cavallo come Cosmo. Non ho pressione addosso, monto per me stesso”.  Un giovane cavaliere con una solida preparazione alle spalle, grande equilibrio mentale e consapevolezza dell’uso dell’assetto e dello scambio interdisciplinare. In Italia nessun ostacolista troverebbe davvero “competitivo ,  gradevole, interessante ” gareggiare contemporaneamente o esclusivamente  in dressage ai massimi livelli, nel nostro paese nessun cavaliere “sprecherebbe” è questo il termine che va usato provocatoriamente, un cavallo ostacolista di livello Grand Prix se non in qualche Jumping Arena.
Leggete con attenzione l’intervista di Sonke e fate tesoro della lezione tecnica e concettuale che ha saputo dare a tutti noi…

Ci racconti  i momenti più belli e indimenticabili del Campionato Europeo che si è appena disputato a Goteborg?
“ Prima di tutto voglio dire che sono stato molto contento di essermi qualificato per gli Europei. Il mio cavallo, Cosmo 59, è stato uno dei cavalli più giovani a scendere in campo ed anche io credo di essere stato uno dei più giovani, se non il più giovane cavaliere a competere . Dunque sono realmente felice di tutto ciò. Il momento indimenticabile è stato quando ho finito l’esecuzione della Kur ed ho sentito che il mio punteggio era al di sopra del 90 % (90.614 per la precisione!), Devo dire che questi non sono solo i più bei ricordi di questo europeo ma anche della mia carriera fino a questo punto!”

Cosa provi quando gareggi in squadra rispetto a quando gareggi a titolo individuale?
“Il nostro primo obiettivo era quello di vincere la medaglia d’oro con la squadra. Tutto quello che sarebbe avvenuto a livello individuale rappresentava un extra per me! Durante una gara normale posso competere per me stesso e cercare di fare il meglio per me. Ma quando rappresento il mio paese in squadra, ad un Campionato o durante una Nations Cup, tutta la pressione e l’energia è attribuita per fare il bene della squadra. Quando sono a titolo individuale posso permettermi il lusso di prendermi dei rischi e fare bene o male solo per me stesso. Per la squadra è necessario essere costanti e affidabili.”
Photo Courtesy Longines Fei European Championship Gothenburg 2017
"Sono molto contento di essermi qualificato per gli Europei" cit. Sonke


Tu non gareggi in una squadra normale. Fai parte della squadra tedesca di dressage, una delle più forti e premiata nella storia. Cosa provi?
“ Lo so. Noi siamo stati  la squadra più forte alle Olimpiadi di Rio 2016 e anche quest’anno siamo stati la squadra più forte e sono davvero molto felice di far parte di una squadra del genere. A quest’europeo ho dato un buon contributo per vincere l’oro in squadra e a titolo individuale un bel contributo personale quale portacolori della Germania (secondo nello special con 82.479, secondo nel Grand Prix con 78.343, ndr) due cavalieri tedeschi nella Kur con un punteggio al di sopra del 90…non è successo mai nella storia. “

Confidaci tutta la verità. Ti aspettavi di vincere l’oro nel freestyle?
“ Allora prima di andare a Goteborg non mi aspettavo niente ovvero di vincere o  arrivare secondo o terzo… sapevo che  c’erano così tanti e buoni cavalieri come Isabell Werth, Carl Hester, Cathrine Dufour. Volevo dare  il meglio assieme al mio cavallo. Poi ho sentito che avevo totalizzato 90 % una percentuale buonissima e che avevo messo tanta pressione ad Isabell.  Sapevo che non avrei potuto fare di meglio e sono stato davvero felice.  Se non avessi fatto quell’errore mi sarei aspettato di vincere l’oro…ma va bene così. ”

Appunto come hai detto, hai messo molta pressione ad una amazzone come Isabell Werth. Te ne sei accorto? Che cosa hai provato ce lo puoi dire?
“ Che posso dire è stato incredibile! Io ho fatto il meglio che potevo negli ultimi due giorni di gare, molte persone hanno detto che avrei potuto anche vincere ma spesso dipende anche da cosa i giudici vogliono o si aspettano di vedere. E’ bello anche sapere che Isabell ha affermato che il suo test dell' Europeo è stato il migliore di tutta la sua vita…quindi essermi avvicinato così tanto ad Isabell non è tanto male soprattutto perché sono soltanto all’inizio della mia carriera!”
Photo Courtesy Longines Fei European Championship Gothenburg 2017
"
 essermi avvicinato così tanto ad Isabell non è tanto male
soprattutto perché sono soltanto all’inizio della mia carriera!”
Cit. Sonke


Parliamo di Cosmo, il tuo bellissimo cavallo. Descrivici il tuo compagno di gare, punti di forza, punti deboli, dicci quanto più puoi e come sia diventato il tuo primo cavallo dopo la triste perdita del tuo Favourit che aveva 18 anni.
“ Credo che Cosmo sia il miglior cavallo in circolazione in questo momento. Non ha molta esperienza, ha solo 10 anni,  e abbiamo commesso alcuni errori proprio per questo motivo. Penso che il giorno in cui raggiungeremo un test senza nessun errore allora ogni cosa sarà possibile! Sono molto felice di avere Cosmo in scuderia ed è un cavallo dotato di un carattere speciale ed è per questo motivo che ha tanta qualità e mi piace molto per questo. Da subito ho capito e sentito che sarebbe diventato il miglior cavallo nel mondo. Tutti a Goteborg hanno visto le sue caratteristiche e potenzialità, raggiungere il 90 % con alcuni errorini significa che siamo di fronte ad un cavallo speciale. Dopo Favourit abbiamo capito che era il cavallo giusto per farmi andare avanti e che era giunto il suo momento dopo tanto lavoro e così abbiamo vinto l’oro alle olimpiadi in squadra. Certo è stato molto triste il fatto che Favourit non ci sia più ma è così che va la vita. Ora dobbiamo iniziare ad affiancare nuovi  cavalli a Cosmo così che lui verrà destinato solo alle gare più importanti”

Tu hai dichiarato di avere uno stile dressage molto personale, simile ad uno “stile salto ostacoli”. Puoi spiegare meglio cosa vuol dire?
“ Prima di praticare il dressage, mi sono dedicato al salto ostacoli. Questa cosa mi rende propenso ad un “easy going” e cerco  di usare lavori differenti sui miei cavalli , non lavoro semplicemente sulle figure del dressage, cerco di motivare i miei cavalli con altri lavori. “
Photo courtesy Rothenberger official web site
Cosmo, CHIO Aachen, Juli 2017
" Mi piacciono i buoni cavalli, i cavalli ben lavorati"
Cit. Sonke


Allora ami il salto ostacoli più del dressage?
“ Mi piace il dressage, mi piace il salto ostacoli. La cosa importante è che mi piacciono i buoni cavalli. Se non si tratta di un buon cavallo da salto o da dressage…io non lo compro! A me piacciono i buoni cavalli e mi piace guardare i buoni cavalli in giro.  Questo quello che mi piace montare!”

Allora perché hai scelto il dressage, grazie all’esempio dei tuoi genitori?
“ Entrambe i miei genitori, mio padre Sven e mia madre Gonnelien, sono stati alle Olimpiadi, ecco perché ho studiato il dressage ma ho studiato anche il salto ostacoli perché mi piace, e poi c’è Cosmo che è molto buono in dressage ed in questa disciplina posso montarlo con grande piacere. Ecco perché il dressage!”.

Sei molto alto. E’ un problema per te o un vantaggio per quanto concerne il tuo assetto dressage?
“ Penso che se puoi controllare il tuo corpo,  se sei veramente alto, possa essere un vantaggio per il cavaliere perché aiuta molto a lavorare il cavallo e metterlo bene. Se non riesci a controllare corpo e gambe allora diventa  veramente difficile e non facile effettuare  un vero e proprio lavoro per sviluppare il tuo cavallo.”
Photo courtesy Rothenberger official web site
Cosmo, CHIO Aachen, Juli 2017
" Non monto pensando di dover dimostrare nulla agli altri.
Amo i cavalli e mi piace gareggiare. Vado in gara solo se il cavallo è pronto davvero"
Cit. Sonke


Figlio d’arte, appartenente ad una famiglia completamente equestre (padre, madre, zio, fratelli …) . Come vivi il tuo ruolo di giovane cavaliere di talento? Senti di dover dimostrare qualcosa?
“ No no! Non c’è pressione alcuna in quello che faccio. Non monto pensando di dover dimostrare nulla agli altri. Amo i cavalli e mi piace gareggiare, mi piace lavorare i cavalli farli migliorare e dopo andare in gara a mostrare l’esito del mio lavoro fatto. Io vado in gara solo se il cavallo è pronto davvero, altrimenti non ci vado! Se non ho tra le mani un cavallo buono, resto a casa , compro un cavallo giovane e lo preparo, e spero che in futuro diventi un buon cavallo come Cosmo. Non ho pressione addosso, monto per me stesso, certo è bellissimo vincere ma questo è il ragionamento che seguo”

Eccellente la tua forma mentis. Sei tanto giovane ma parli come un “cavaliere maturo”?

 “ non gareggio per avere un premio a tutti i costi! Non sono quel tipo di persona. Non devo gareggiare per forza ogni anno ed inseguire ogni tipo di medaglia. Io amo i buoni cavalli, i cavalli ben preparati  e solo con loro mi batto in campo per una medaglia!”
Photo courtesy Rothenberger official web site
Cosmo, CHIO Aachen, Juli 2017
" Non gareggio per avere un premio a tutti i costi. Mi batto in campo solo
con i cavalli ben preparati"
Cit.Sonke


Puoi citare il tuo cavaliere di riferimento?
“ Ovviamente nella mia vita i miei modelli sono i miei genitori! Io cito Ludger Beerbaum che non è un dressagista ma un grande cavaliere. Come ostacolista è sempre stato al top in ogni campionato. Ci sono tanti che hanno vinto molto ma durante i campionati non sono riusciti a confermare la propria performance. Ludger Beerbaum è un idolo per me, il cavaliere da ammirare, cerco di imparare molto da lui, da quello che ha ottenuto, dal suo modo di pensare.”

Prossime gare dopo i Campionati d’Europa?
“ Per il momento non ho “competitions plan”. Ho molti cavalli giovani da portare un po’avanti, ormai pronti per  il Grand Prix, ma per ora non so ancora con quale gara continuare, sicuramente qualche indoor e  qualche tappa World Cup ma non so ancora nulla con precisione. Ho preso una piccola pausa...mi piace molto Capri in Italia!  Posso solo dire,  come obiettivo a lungo termine, che desidero   portare Cosmo a Tokyo 2020! “
Deutsche Meisterschaft Balve, Juni 2017
Photo courtesy Rothenberger official web site
"Il mio idolo? Ludger Beerbaum
Dove andare in vacanza? a Capri!"





ENGLISH VERSION:
SONKE ROTHENBERGER, A  DRESSEUR “JUMPING STYLE”
THE LESSON OF A YOUNG  AND PROMISING  RIDER  OF 22 YEARS TO ALL
OF  US !
curated  by Giulia Iannone

We thought about contacting the young German  dressing star, Sonke Rothenberger, after his wonderful performance at the European Championships on Cosmo 59, who won the gold medal in the Team Championship and Silver in Freestyle. Sonke was born on October 14, 1994 in Germany but  he is half Dutch. It comes from a whole equestrian family, where dressage is harmoniously combined with show  jumping . His father, Sven and his mother Gonnelien, won the team  silver medal at Atlanta 1996 for Holland.
Sonke also jumps , such as the uncles, and Cosmo 59, considered the best dressage horse in circulation, has a jump breeding line : Van Gogh by  Number One x Lady from Fruhling. The horse also jumps very well and the 22-year-old champion works his dressage horses also motivating them with exercises from jumping training. Even better, the blond rider high 1,93 , prefers  to compete in the rectangle with his jump boots, much more comfortable and comfortable than the rigid dressage ones. The versatility of a young, modern, very confident rider  who has mature and wise words "I'm only competing if the horse is really ready, otherwise I will not go! If I do not have a good horse in my hands, I'm at home, I buy a young horse and prepare it, and I hope that in the future it will become a good horse like Cosmo. I do not have pressure on myself, I'm just for myself. "
A young rider  with a solid behind -in preparation, great mental balance and awareness of the use of interdisciplinary set-up and exchange. In Italy, no jumper  would really find "competitive, pleasing, interesting" to compete at the same time or exclusively in dressage at the highest levels, in our country no rider would "waste" this is the term that should be used provocatively, a Grand Prix jumping  horse in  some Jumping Arena.
Read carefully Sonke's interview and take care of the technical and conceptual lesson he has been able to give to all of us ...

Do you tell us the most beautiful and unforgettable moments of the recent European championship?
“First of all, I want to say that I was very pleased to be qualified for Europeans.
My horse, Cosmo 59, was one of the youngest horses in the show , and I also think I've been one of the younger, if not the youngest rider  to compete. So I'm really happy about this. The unforgettable moment was when I finished the  Kur and I felt that my score was over 90% (90,614 for accuracy! Ndr ), I have to say that these are not only the most beautiful memories of this European but even my career up to this point! "

What do you feel about competing in a team rather than at an individual level?
“Our first goal was to win the gold medal with the team. All that would happen at the individual level was an extra for me! During a normal show  I can compete for myself and try to do my best. But when I represent my country in a team, at a Championship or at a Nations Cup, all the pressure and energy is attributed to the team's good. When I am individually I can afford the luxury of taking risks and doing good or bad only for myself. For the team you need to be steady and reliable. "

You do not compete in a normal team. You're part of the German dressage team, one of the strongest and most award winning of history. what do you think?
“I  know. We have been the strongest team at the Rio 2016 Olympics and this year we have been the strongest team and I'm really happy to be part of such a team. To this Champioship,  I made a good contribution to winning the gold in the team and on personal behalf a great personal contribution as painter of the team  Germany (second in the special with 82,479, second in the Grand Prix with 78,343, ndr) two German riders in the Kur with a score above 90 ... never happened in history. "

Tell us all the truth. Did you expect to win gold in freestyle?
“So before I went to Gothenburg I did not expect anything or to win or get second or third ... I knew there were so many and good riders like Isabell Werth, Carl Hester, Cathrine Dufour.  I wanted to do the best together with my horse. Then I heard that I had 90% a very good percentage and that I had put so much pressure on Isabell. I knew I could not do better and I was really happy. If I had not made that mistake I would have expected to win the gold ... but that's fine. "

You put a lot of pressure on the immense isabell Werth. Have you noticed? What did you feel emotionally? What can you say?
“What I can say, it  was amazing! I did the best I could in the last two days of competition, many people said that I could also win but often also depends on what the judges want or expect to see. It is also nice to know that Isabell has said that her  European test has been the best of all her  life ... so getting closer to Isabell is not so bad, because I'm just at the beginning of my career! "

Cosmo  your beautiful horse. Describe us  his  character, strengths, weaknesses, his  story, and how he became your first  horse after the sad lost of Favourit.
“I think Cosmo is the best horse in circulation right now. He does not have much experience, he is only 10 years old, and we made some mistakes for that very reason. I think the day we get a test without any mistakes,  then everything will be possible! I am very happy to have Cosmo in the stable and  he  is a horse with a special character and that is why he  has so much quality and I really like him for that. From the beginning ,   I understood and felt he  would become the best horse in the world.
Everyone in Gothenburg has seen his  features and potential, reaching 90% with some mistakes means that we are facing a special horse. After Favourit we realized that it was the right horse to get me ahead and that his time came after so much work and so we won gold at the team's olympics. Of course it was very sad that there is  Favorit  anymore.  but that's how life  goes. Now we have to start adding new horses to Cosmo,  so that he will only be destined for the most important competitions "

You have declared that you have a personal dressage  style. A dressage style similar to a jumping style. Can you explain better what does it mean?
“Before practicing dressage, I dedicated  myself to jumping obstacles. This makes me inclined to a "easy going" and try to use different jobs on my horses, do not just work on dressage movements , I try to motivate my horses with other work. "

Do you love the jump more than dressage?
"I like dressage, I like jumping . The important thing is that I like good horses. If it's not a good jump or dressage horse ... I do not buy it! I like good horses and I like watching good horses around. That's what I like to ride ! "

So why did you choose dressage, with the example of your parents?
“Both my parents, my father Sven and my mother Gonnelien, were in the Olympics, that's why I studied  dressage but I also studied  jumping,  because I like it, and then there is Cosmo that is very good at dressage and in this discipline I can ride him  with great pleasure. That's why dressage! "

You are very tall. Is it a problem for you or an advantage as regards your dressage position in saddle ?
“I think if you can control your body, if you are really tall, it can be an advantage  for the rider because it helps a lot to work the horse and put it well. If you can not control your body and legs then it becomes really difficult and it is not easy to carry out a real job to develop your horse. "

Son of art and belonging to a whole equestrian family. How do you then live your young  talented career as a rider ? Do you feel you have to prove something?
“No no! There is no pressure in what I do. I do not think I have to prove anything to others. I love horses and I like to compete , I like to work horses to make them better and after prove  the outcome of my work done. I'm only competing if the horse is really ready, otherwise I will not go!  If I do not have a good horse in my hands, I'm at home, I buy a young horse and prepare it, and I hope that in the future it will become a good horse like Cosmo. I do not have any pressure on myself, I'm sure it's great to win but this is the reason I follow "

Excellent your forma mentis. Are you so young but speak like a "mature rider"?
"I'm not competing for a prize at all costs! I'm not that kind of person. I do not have to compete for each year and chase every kind of medal. I love good , well-prepared horses and  only with them I lot in the field for a medal”

Can you name your rider  of reference?
“Obviously in my life my models are my parents! I quote Ludger Beerbaum who is not a dresser but a great jumping rider . As a jumper,  he has always been at the top in every championship. There are so many who have won a lot , but during the championships,  they have not been able to confirm their performance. Ludger Beerbaum is an idol for me, the rider  to admire, I try to learn a lot from him, from what he has got, from his way of thinking. "

Next engagements after European Championship?
“For the moment I do not have a "competition plan". I have many young horses to take a little further , now ready for the Grand Prix, but for now I do not know the competition  to continue, certainly some indoor and some World Cup legs  but I still do not know anything with precision. I took a little break ... I really like Capri in Italy! I can only say, as a long-term goal, that I want to bring Cosmo to Tokyo 2020! "

















 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 





domenica 20 agosto 2017

IL BILANCIO DI MATTEO ZOJA PER IL PRIMO CAMPIONATO D'EUROPA SENIOR DEL TEAM "VERDI"!


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“PAROLE IN VIAGGIO!”


Photo courtesy equipe-foto.de


Abbiamo raggiunto via web, il coach di Clelia Casiraghi, Matteo Zoja per ricevere un commento ed un bilancio sulla partecipazione europea senior,  conclusasi oggi con un premio speciale alla amazzone più giovane del Campionato D’Europa.
Vi invitiamo  davvero a leggere questo commento che ci parla di tutti i volti che hanno lavorato dietro alle quinte per far ben figurare il KWPN Verdi del 2002 da Indoctro, che oggi è stato anche protagonista della premiazione delle squadre,  sotto la sella di un cavaliere Svedese.
Ecco cosa ci fa sapere Matteo Zoja :

“Il concorso ippico non è stato un giro particolarmente tecnico,  anche se il numero dei netti non è  alto. A parer mio,  un po' sotto quello che mi aspettavo di trovare.
. Pensavo di vedere un giro tecnicamente più da lavorare, invece è stato un giro molto scorrevole,  un giro per far saltare bene i cavalli dopo gli sforzi del giorno precedente.
 Si è concluso il "mio" primo campionato europeo seniores.
 Clelia e Verdi si classificano al 31esimo posto!...
bene ma non benissimo.
 Io sono un istruttore molto scrupoloso e, per come si è arrivati a questo appuntamento, le mie aspettative erano più alte.
Matteo Zoja fotografato assieme a Hale Bob"Bobby"
photo courtesy equipe-foto

 La ripresa di dressage era stata preparata nei minimi dettagli, la condizione di Verdi per affrontare il Cross era più che ottima e anche in concorso avevamo lavorato bene.
In  rettangolo Verdi tira fuori il suo temperamento in tutto il giro del passo che ci "penalizza" non poco, in cross, visto l'andamento dei binomi precedenti, abbiamo dovuto cambiare strategia e per di più, il cavallo  si strappa via un ferro ad inizio tracciato,  quindi ha dovuto mantenere un ritmo di gara inferiore.
 Nella prova di  concorso fa errore sull'ultimo salto.
Ci consoliamo, si fa per dire, con il premio come miglior cavaliere giovane del campionato! Un grosso ringraziamento lo devo fare a Pia. La groom di Verdi,  che in questa settimana si è presa cura di Verdi in un modo perfetto ed ha saputo relazionarsi da subito al meglio con il suo carattere; al dottor Marco  Eleuteri che, oltre che in gara, si prende cura di Verdi anche a casa; al mio maniscalco Sandro Rolando che in questi 4 anni ha fatto un gran lavoro; a  Fabio, il mio groom, che anche se con Verdi non  va molto d'accordo, lo tratta come se fosse il re della scuderia!
photo courtesy equipe-foto.de

Dietro ad un risultato del genere c'è un lavoro di equipe non da poco.
 A Katherine Ferguson Lucheschi,  che ci ha dato fiducia,  convocandoci a questo campionato.

 Prossima tappa la finale di coppa a Boekelo”
photo courtesy equipe-foto.de



LA SQUADRA ITALIANA CHIUDE AL QUARTO POSTO. ORO ALLA GRAN BRETAGNA TUTTA ROSA ED ORO A INGRID KLIMKE.



 FINESTRA EUROPEO

AGGIORNAMENTI "UFFICIALI" TEAM ITALIA

Photo courtesy Official press site
Strzegom 2017

MICHAEL JUNG CEDE LO SCETTRO ALLA CONNAZIONALE.

A cura di Giulia Iannone

Domenica, Show jumping Day.
The End!
“LA PAROLA ALLO CHEF DE EQUIPE”
Short news dal Fei Eventing Championship di Strzegom, Polonia.
Con la gentile collaborazione dello Chef de equipe del team azzurro, Giacomo Dalla Chiesa.

La squadra Italiana chiude in QUARTA POSIZIONE con 211,80 pn.
*PIETRO  ROMAN su Barraduff chiude in 13ma posizione con 49 pn;
*PIETRO SANDEI su Rubis de Prere chiude in 19ma posizione  con 70,50 ;
*VITTORIA PANIZZON su Chequers Play the Game chiude in 32ma posizione con 92,30 pn
CLELIA CASIRAGHI (Individuale) su VERDI  chiude in 31ma posizione con 89,30 pn 

NOTIZIE GENERALI DOPO CONFERENZA STAMPA
Official Press office
GIRL POWER ASSOLUTO A STRZEGOM: La medaglia individuale è donna, la squadra britannica è tutta rosa…

ORO ALLA GRAN BRETAGNA, ORO INDIVUDUALE ALLA TEDESCA INGRID KLIMKE

I Britannici tornano con la squadra, ad occupare il gradino alto del podio europeo nel completo, Ingrid Klimke vince per la prima volta il titolo dinnanzi al connazionale, l’uomo da battere con ben tre titoli in bacheca, Michael Jung.
La Union Jack flag era balzata in testa ieri dopo il cross, e oggi per mantenere il vantaggio tutte e tre le componenti della squadra , ebbene si una squadra tutta rosa, hanno portato a termine tre clear rounds. Kristina Kook ha detto “ Siamo molto felici di essere tornati sul podio! Abbiamo tanti binomi forti ed abbiamo lavorato sodo per raggiungere questo risultato”.
Photo courtesy equipe-foto.de

Ingrid Klimke, pedina importantissima per la squadra tedesca negli ultimi 17 anni oggi ha chiuso con un percorso in concorso perfetto anche se sotto pressione, con il suo cavallo “Bobby” assolutamente confidente e rispondente e vincono oggi oro ed argento a squadre.
Micheal Jung era l’uomo da battere. Non ha lasciato trapelare alcuna emozione ed oggi come sempre ha portato a termine il suo percorso netto su Rocana, che è bastato a fargli mettere al collo un doppio argento: individuale e a squadre. L’uomo dei record non centra il quarto titolo consecutivo e cede lo scettro alla figlia d’arte del grande Dott. Reiner. “ Ho aspettato 20 anni ed alla fine è accaduto. Certo mi fa piacere essere in squadra, ma il mio sogno era vincere l’oro individuale” ha detto Ingrid.

La Svezia agguanta il bronzo, ma Sara Algotsson Ostholt su Reality 39 non ha avuto un giro in salto proprio felice. Con 12 penalità scende dal terzo al nono posto individuale. Nicola Wilson su Bulana, chiudendo con il netto, agguanta la sua prima medaglia individuale, color bronzo, mentre Cook e Canter si attestano in quarta e quinta posizione. Oliver Towned non ha presentato il cavallo all’ultima ispezione  di stamane.
10 squadre e 56 cavalieri hanno terminato la gara. Il miglior cavaliere Polacco, Pawel Spisak non ha potuto chiudere la competizione perché il suo cavallo Banderas non ha passato la final horse inspection.
Final team results
1 Great Britain 113.9
2 Germany 123.0
3 Sweden 128.5

Final individual results
1 Ingrid Klimke/Horseware Hale Bob (GER) 30.3 + 0 + 0 = 30.3
2 Michael Jung/fischerRocana FST (GER) 32.8 + 0 + 0 = 32.8
3 Nicola Wilson/Bulana (GBR) 35.1 + 0.4 + 0 = 35.5
Photo courtesy equipe-foto.de


I NOSTRI AZZURRI. ITALIA AL QUARTO POSTO:
“ Quefira de l’Ormeau aveva perso un ferro in cross ieri” così è iniziata la nostra telefonata con lo Chef de equipe Giacomo Dalla Chiesa ,con il quale chiudiamo stasera questo lungo e davvero gradevole colloquio europeo day by day , “ purtroppo oggi la cavalla era dolente e così oggi abbiamo deciso di non presentarla all’ispezione del mattino. Per fortuna il veterinario dice che non si tratta di nulla di grave, probabilmente prima di perdere il ferro avrà fatto qualche tempo di galoppo col ferro storto e questo ha indolenzito il piede. L’Italia è rimasta con soli tre componenti come d'altronde è successo alla Germania, all’Irlanda, al Belgio… quindi la nostra gara è continuata! “ in merito al percorso di salto ostacoli, il nostro Capo equipe ha potuto dirci “ era di misura, il campo non è grandissimo, molto compatto e paragonabile quasi ad un indoor come dimensioni: veniva tutto abbastanza vicino. Un buon campo con un ottimo fondo in sabbia. Pietro Roman era un po’ preoccupato perché il suo cavallo, nei tempi passati, aveva un po’ di problemi in salto ostacoli, soprattutto dopo il cross quando i cavalli si allungano un po’ e poi sono stanchi e meno reattivi. Comunque sia, Pietro e Barraduff hanno fatto un bel giro, sono scappate due barriere: una sul verticale sul fosso e l’altra nella doppia gabbia. Ad ogni modo ha presentato un giro più che decoroso. Pietro Sandei ha effettuato un bellissimo giro netto con un cavallo molto rotondo in parabola sugli ostacoli ed ha strappato al pubblico un caloroso applauso! Anche il cavallo della Panizzon ha un po’ il suo tallone d’Achille nella prova di concorso ippico. Penso che il cavallo fosse un po’ più  stanco del solito. Ieri in cross aveva scelto due alternative l’amazzone,  dunque il cavallo aveva galoppato molto. Sono uscite 4 barriere più il fuori tempo. Noi come squadra eravamo molto lontani dai terzi però avevamo una certa distanza dai quinti per fortuna, noi come team, non avevamo la barriera che ci avrebbe cambiato la vita.” Dunque in individuale chiudiamo con Pietro Roman che scende dalla decima alla tredicesima posizione, Sandei invece dalla 28ma sale  alla 19ma e Vittoria Panizzon invece scende  dalla 27ma alla 32ma. 
Photo courtesy equipe-foto.de
“ Invece vorrei segnalare che nell’individuale questa mattina Clelia Casiraghi ha effettuato un bellissimo percorso, veramente bellissimo. Lei è molto migliorata dal punto di vista tecnico e ha fatto proprio una pelatina sull’ultimo ostacolo e la barriera è caduta quando lei era arrivata sul traguardo. Peccato perché si meritava un bel netto! Ad un certo punto poi è stata chiamata per  una  premiazione particolare, dopo le squadre e gli individuali, dedicata all’amazzone più giovane con i suoi 23 anni. Le hanno dato un bel premio.”
Abbiamo chiesto a Dalla Chiesa una riflessione sulla quarta posizione dell’Italia a livello europeo” Io la vedo come una situazione positiva. Quarti su 13 squadre trovo sia un buon risultato rispetto agli anni passati. Chiaro che la Gran Bretagna e la Germania sono ad un altro livello , la Svezia mi ha stupito davvero: l’unica squadra che ha finito con 4  componenti ed hanno fatto tutti netto tranne Sara Allgotsson che forse ha sentito la pressione. Noi “ ha aggiunto ancora il nostro Capo equipe” quando siamo partiti una settimana fa ci avremmo messo la firma per il quarto posto! Siamo soddisfatti anche perché la nostra era la squadra più giovane nel panorama delle squadre. Anche gli individuali sono molto giovani, lo stesso Mattia Luciani – che monta un cavallo altrettanto giovane- ha vissuto una esperienza utile e costruttiva.” Quanto ad un ricordo particolare legato a questo campionato europeo 2017, classica domanda di rito e di chiusura, Giacomo Dalla Chiesa ha voluto menzionare un aspetto molto speciale di questo team “ Sono molto soddisfatto del gruppo e dello spirito di squadra. Quando si va in trasferta tante volte si possono creare dei momenti difficili, invece, forse perché il gruppo è tanto giovane, sono stati tutti molto collaborativi molto attenti, sempre molto presenti e credo che questo sia un ottimo approccio che non è facile trovare sempre. Specie ad un campionato senior in cui molti binomi sono ormai professionisti. Mi ha fatto molto piacere questo aspetto come essere riusciti a recuperare  i 50 punti a favore di Pietro Sandei e della squadra. Non abbiamo tolto niente a nessuno, ma quando si riesce a far valere le proprie ragioni fa sempre piacere”
Photo courtesy Strzegom twitter

Dopo il Campionato d’Europa, l’anno prossimo gli azzurri del completo  dovranno  affrontare i mondiali per la qualifica olimpica e si spera di partecipare con una squadra di qualità per i Mondiali. Questi ultimi ci qualificano per i giochi olimpici di Tokyo. 7 saranno le squadre qualificate ma a livello mondiale e non solo europeo, contesto nel quale ci sarà anche   America, Canada, Nuova Zelanda, Australia e sono squadre di tradizione e forza. Dobbiamo qualificare una squadra di qualità  ai Weg per poter avere un anno per lavorare serenamente senza inseguire la qualifica last minute, l’anno prima delle olimpiadi.




sabato 19 agosto 2017

CLOSE UP
IL PUNTO DI VISTA DI MATTEO ZOJA
LA PROVA DI CROSS COUNTRY DI CLELIA E VERDI : UNA GARA INVISIBILE!
Photo courtesy Ingo Waechter  Images


Con la collaborazione speciale del tecnico Matteo Zoja, che ringraziamo per il gentile contributo, impegnato in questi giorni al Campionato Europeo di Completo in Polonia con l'allieva Clelia Casiraghi ed il cavallo KWPN del 2002 "Verdi".
Di Giulia Iannone

Molto spesso, ci sono ad attenderci , non solo una gara che è un campionato europeo di completo, ma anche  l’imprevisto, che può essere un ferro che si stacca durante il percorso al salto  numero 10 e bisogna continuare ed andare avanti, avere dinamicità di pensiero ed azione, bisogna mantenere i nervi saldi e non buttare via tutto un anno di lavoro per “una imperfezione”.
Julio Velasco, il grandissimo “guru” della pallavolo e dello sport moderno , ci ha insegnato che prima di combattere contro gli altri, ognuno di noi nello sport combatte tre partite. Le prime due sono invisibili, una contro i propri difetti e contro i propri limiti, ed è cosa necessaria saperli mascherare e combattere. La seconda partita è contro le difficoltà. La difficoltà è un impedimento che ci  impedisce, appunto,  di “giocare” o gareggiare come sappiamo  e vogliamo. Una partita o una gara in cui non ci sono difficoltà non esisterà mai, alle difficoltà ci si oppone adattandosi ad esse. 
Photo courtesy equipe-foto .de
Vincendo le prime due partite inizia una terza, che è contro gli avversari. Il processo di miglioramento è avviato e la vittoria avviene in tanti modi e forme e non significa solo vincere la gara. Ma una delle tante gare interne ed invisibili che combattiamo costantemente.
Questa prima partecipazione ad un Campionato Europeo senior di completo,  sta fornendo tanti spunti e scintille e motivazioni per migliorare e produrre un intenso cambiamento in un binomio alla prima esperienza senior che segna un passaggio nella giovane Clelia e nel 15enne Verdi.
 Una gara individuale che vale molto di più…
Ecco cosa ci ha raccontato questa sera al telefono il coach di Clelia Casiraghi, che la sta seguendo passo passo in questa avventura in Polonia:
“Questa mattina eravamo partiti con una impostazione  della prova di campagna,   che prevedeva tutte le linee dirette con la sola alternativa sull'ultima combinazione.  Poi vedendo i percorsi dei binomi precedenti , abbiamo optato per alternare alla combinazione numero 4, all'8b (sul quale però non c’era grossa perdita di tempo )
Poi, purtroppo, quando Verdi è rimasto senza ferro   al numero 11, Clelia ha dovuto rivedere alcuni piani tra i quali l'alternativa al 23 e il ritmo del galoppo. . . “
photo courtesy equipe-foto.de
E’ là che una gara invisibile è cominciata!




ITALIA QUARTA DOPO IL CROSS: A PIETRO SANDEI VENGONO TOLTI I 50 PUNTI DI PENALITA’.

FINESTRA EUROPEO

AGGIORNAMENTI "UFFICIALI" TEAM ITALIA

 NB. Pietro Roman è nello  "scatto  d'autore"   gentilmente concesso  dal fotografo italiano Massimo Argenziano che ringraziamo per aver impreziosito il nostro articolo.



PIETRO ROMAN MIGLIORE DEGLI ITALIANI CON IL NETTO NEL TEMPO!

“LA PAROLA ALLO CHEF DE EQUIPE”
Short news dal Fei Eventing Championship di Strzegom, Polonia.
Con la gentile collaborazione dello Chef de equipe del team azzurro, Giacomo Dalla Chiesa.
A cura di Giulia Iannone

NOTIZIE GENERALI DOPO CONFERENZA STAMPA

Go INGRID GO!
Photo courtesy Equipe-foto.de


Carte completamente rimescolate, come da prassi, dopo il cross country di oggi in quel di Strzegom. La pioggia non ha scombinato più di tanto i piani. Le difficoltà maggiori sono state determinate dai salti ideati e posizionati dallo chef de piste tedesco. Dei 77 partenti iniziali, 14 sono stati eliminati. Sono quattro i percorsi netti nel tempo: Klimke, Jung, Kook e per l’Italia Pietro Roman su Barraduff che ha portato a termine un pecorso assolutamente perfetto! Botta e risposta della squadra britannica che con 113,90 pn è balzata a guidare la classifica, con una Germania che insegue con 123 punti negativi , mentre in terza posizione compare la Svezia con 128,50 pn. L’Italia è da poche ore al quarto posto – la famosa medaglia di legno- con 177,50 grazie però al fatto che lo Chef de Equipe italiano è riuscito a far togliere i 50 punti di penalità che erano stati attribuiti a Pietro Sandei per “una missing flag”.
Veniamo alla classifica individuale: colpo di scena per la Germania, Bettina Hoy  prima incappa in uno scarto al fatidico numero 4 e poi cade al numero 10. E’ così ora al comando della classifica una Ingrid Klimke strepitosa su “Bobby” che fa tutto con grande facilità e vola sul percorso, alle sue spalle insegue Michael JUng su Rocana che va davvero veloce e fa tutto bene, lui che è l’attuale tre volte campione d’europa!  la Svezia risale ed è l’unica nazione ad avere tutti i componenti con all’attivo 4 clear rounds,  con Sara Algotsson Ostholt and Reality 39 in terza posizione a livello individuale.  Ormai sono 10 le nazioni che competono come squadra. La Francia che dopo il dressage era seconda, è ora fuori dai giochi.

I NOSTRI AZZURRI:
Photo courtesy Equipe-foto.de






“ La gara è stata molto selettiva”  ci ha raccontato , come ogni sera al telefono, il nostro Chef de Equipe Giacomo Dalla Chiesa” ci sono stati quei salti famosi per i quali eravamo preoccupati noi, che hanno creato non pochi problemi. Il salto 4, l’8 ed un po’ la prima acqua. Noi squadra azzurra siamo partiti molto bene con Pietro Roman , primo a scendere in campo.   Siamo  riusciti a vedere circa 3 o 4  cavalli prima della sua partenza , ma lui era molto sicuro e con il suo grigio ha un intenso affiatamento ed una grossa esperienza. Che dire…ha montato veramente bene, il cavallo ha risposto sempre molto bene. Pietro ha usato tutte vie dirette. È stato per lungo tempo il solo netto nel tempo. Pietro Sandei con lui abbiamo avuto a lungo il dubbio di questa famosa bandierina. Poi per fortuna ci siamo documentati, abbiamo trovato delle fotografie frontali per cui abbiamo potuto parlare, carte alla mano, con  il delegato tecnico. Prima ci hanno dato i 50 punti di penalità, poi alla fine la giuria si è resa conto che il cavallo era partito nelle bandierine e quindi le hanno levate. Quindi anche lui è netto,  anche se con un po’ di fuori tempo, ma era previsto che lui facesse due alternative perché il cavallo è un po’ più giovane e meno sicuro di quello che può essere Barraduff.  Arianna Schivo è partita bene facendo l’alternativa sul 4,  e poi anche sull’8.   purtroppo la sua cavalla , Quefira,  ha perso un ferro  ed Arianna Schivo  ha rallentato per un attimo mentre in un secondo momento    è ripartita andando in avanti, ma ha chiuso con un po’ di fuori tempo.  Purtroppo perdendo il ferro …devo dire che sul terreno si scivolava, la cavalla senza ferro è stata meno sicura di quanto lo sia di solito. 
Photo courtesy equipe-foto.de
La quarta è stata Vittoria Panizzon. Anche lei ha fatto l’alternativa sul 4, era quasi nel tempo perché aveva ripreso parecchio nonostante le due alternative che aveva fatto, e niente… il cavallo si è un pochino allungato,  purtroppo sul terzultimo, queste due siepi in diagonale,   ed è venuto il run out. Peccato! Non ci voleva ma succede. I due individuali: Clelia Casiraghi ha  usato tre alternative , ma è una amazzone che ha meno esperienza e considerando come andavano le cose ha pensato bene di fare la sua gara. Purtroppo anche il suo cavallo, Verdi,  ha perso un ferro ed anche lei ha dovuto un po’ rallentare , però era abbastanza contenta. Invece Mattia Luciani è partito con l’idea di far la gara perché ha molta fiducia nel suo cavallo. Purtroppo Leopold K ha scartato al 4, poi arrivato al 13 –questa seconda acqua- il cavallo doveva affrontare un primo salto, sei tempi di galoppo ma il cavallo su questa gabbia con il primo elemento molto in diagonale, in entrata ha avuto una incertezza:  ha fatto prima per saltare e poi si è tirato da una parte, ha toccato forte il salto e lì è caduto il cavaliere. Però stanno tutti e due bene ma lì è finita la loro gara.” Quanto ad un giudizio complessivo di gara ci viene detto “ Siamo abbastanza contenti perché, considerando come poi è andata la gara,  chiudendo quarti con la squadra è un risultato abbastanza soddisfacente. Lo scarto di Vittoria, è chiaro, è la cosa che ci brucia  un po’ di più. Mancavano 200 metri all’arrivo ed aveva fatto una bellissima gara.”
Domani si vedrà cosa accade nella prova di concorso ippico. “ ma prima di tutto dobbiamo fare la visita del mattino” ha ricordato Dalla Chiesa” poi dobbiamo saltare! C’è ancora da fare. I cavalli che si sono sferrati facendo mezzo percorso a piede nudo stanno bene. Però dobbiamo dire che il percorso non era così morbido. Ci aspettavamo tutti che piovesse invece ha fatto 4 gocce. Il terreno è rimasto tendente al duro. Domani alle 9 c’è l’ispezione. Poi alle 11 la prima parte della prova di concorso e alle 14 gli ultimi 25. noi dovremmo averne 3 negli ultimi 25. L’umore degli atleti è molto alto. Questi 50 punti che sono stati tolti dal risultato di Sandei non pesano più come un macigno e la notizia ha rasserenato tutti noi. Non ci cambia molto nella classifica,  ma avere 50 punti in meno ci potrà aiutare domani”.

E l’Italia ha un vecchio conto in sospeso ed un  ricordo molto recente legato ad una bandierina…ma per fortuna  adesso è cambiata la regolamentazione!

venerdì 18 agosto 2017

ITALIA QUINTA DOPO IL DRESSAGE. DOMANI IN CROSS TUTTI DRITTI E NEL TEMPO…OPPURE SCATTA IL PIANO B”!

FINESTRA EUROPEO

AGGIORNAMENTI "UFFICIALI" TEAM ITALIA

““LA PAROLA ALLO CHEF DE EQUIPE”

Short news dal Fei Eventing Championship di Strzegom, Polonia.Con la gentile collaborazione dello Chef de equipe del team azzurro, Giacomo Dalla Chiesa. 

A cura di Giulia Iannone

NB. tutti gli "scatti d'autore"   sono stati gentilmente concessi dal fotografo italiano Massimo Argenziano che ringraziamo per aver impreziosito il nostro articolo.



Venerdì  Dressage, DAY 2
*Pietro Roman si trova in 18ma posizione con i suoi 41 pn
*Vittoria Panizzon è in 22ma con 41,70 pn
*Pietro Sandei è 28mo con 44,50 pn
*Arianna Schivo è 42ma con 48,80 pn
Clelia Casiraghi e Verdi sono in 57ma posizione con 51,90 pn
Mattia Luciani e Leopold K in 77ma posizione con 60,50 pn



La squadra italiana si trova ,dopo la classifica definitiva dopo i primi due giorni di gare dedicati al dressage, in quinta posizione con 127,20 pn,  ottenuti scartando il risultato conquistato da Arianna Schivo su Quefira de l’Ormeau. Tutto, e molto,  dipende dalla giornata di domani, dalle strategie di gara, dalla scelta delle vie dirette o indirette,  dalle condizioni meteorologiche –pioggia o non pioggia ?- fondo duro o reso un po’ più morbido dalla pioggia? , binomi concentrati e sicuri e con i cavalli perfettamente agli ordini?
Abbiamo anche stasera potuto ricevere notizie ufficiali del team azzurro dallo Chef de Equipe, Giacomo Dalla Chiesa . “  Siamo soddisfatti. Oggi Arianna ha preso 48,80 pn che è il suo miglior punteggio in carriera con Quefira: è la prima volta che scende sotto il 50. Poi Vittoria Panizzon ha chiuso con 41,70 pn che è un bel punteggio anche se la giudice inglese Sue Baxter non la apprezzata fino in fondo come , ad esempio, il giudice tedesco Ernst Topp. Il giudice Topp,  molto esperto ed equilibrato,  ha dato dei punteggi di un certo rilievo e la vedeva chiudere in 12ma posizione. Il nostro cavaliere Mattia Luciani su Leopold K , che gareggia a titolo individuale, è incappato in un 60,50 pn. Il cavallo però è andato meglio rispetto alle altre gare, si tratta di un soggetto un po’ complesso e sensibile che ha la tendenza a contrarsi in gara, è alquanto giovane, ha fatto male un cambio al volo e su quello si è un po’ teso. Sapevamo che si tratta di un cavallo sensibile e difficile, però rispetto alla gara in Austria di Wiener Neustadt ultimamente,  si è vista una traccia di miglioramento con più concentrazione ed ingaggio dal posteriore. C’è ancora un po’ da fare”. L’Italia attualmente occupa la quinta posizione e ci apprestiamo domani ad affrontare il “giorno più lungo” come lo ha definito JUNG” Bisogna essere concentrati. Non c’è nulla di impossibile ma bisogna montare bene, precisi, sicuri, determinati, scegliendo la traiettoria precisa. Il problema dei salti in diagonale esiste e la soluzione è semplice: bisogna curare bene la direzione e la traiettoria con cura istante per istante.” Quanto alla preannunziata pioggia, abbiamo chiesto allo Chef de Equipe di osservare il cielo per noi “ Guardi, adesso è tutto sereno! Continuano a dire che pioverà…le previsioni parlano di pioggia in nottata e domani mattina presto fino a verso le 8/8.30. La gara comincia alle 11 dunque dovremmo evitarla. Al massimo ci sarà qualche scroscio durante la giornata”.
Quanto alle strategie di gara, che nessuno Chef de equipe rivelerebbe la sera prima della “battaglia”, Giacomo Dalla Chiesa risponde “ Tutti dritti e al massimo della velocità nel tempo! Bisogna navigare a vista, questa è la risposta più corretta. Durante la gara si osserva e ci si regola. Come idea vorremmo cercare di fare la gara! Esiste ovviamente un piano B che terrà conto di pioggia, ostacoli problematici e quanto altro.”
Mentre la squadra tedesca ha tirato fuori l’asso nella manica,  per decodificare questo percorso di cross country, ossia Mr. Andrew Nicholson in persona con tanto di maglietta rossa con scritto Germany sulla schiena, la squadra italiana quale straniero tirerà fuori dal cilindro?” Noi italiani non siamo esterofili e non abbiamo nessuno straniero da tirar fuori dal baule! Abbiamo la nostra Kathrine Ferguson Lucheschi che ha seguito i binomi tutto l’anno, ci sono gli istruttori di riferimento ossia Francesco Girardi, Federico Roman, Matteo Zoja e Sarah Bullen… non c’è lo straniero di turno! Da bravi italiani abbiamo fatto tutto in casa!”




LA GERMANIA BALZA IN VETTA E TOTALIZZA OGGI UN TEAM WORLD RECORD SCORE.

FEI European Championships Eventing · CH-EU-CCI3* Strzegom 2017
DRESSAGE DAY 2
La performance della meravigliosa Ingrid Klimke insieme a quella di Michael Jung aiuta a
totalizzare un team world record score
Photo courtesy Strzegom press office

TRE TEDESCHI GUIDANO LA CLASSIFICA: HOY; KLIMKE E JUNG
A cura di Giulia Iannone

Dopo il record score europeo di ieri ,messo in bacheca da Bettina Hoy, oggi abbiamo assistito ad un dominio pressoché totale della squadra tedesca che ha chiuso, come squadra, con un Team World Record Score di 87.7. pn. La Germania dà la sua zampata dopo aver vinto gli ultimi tre Campionati D’Europa e, quali campioni in carica,  sembrano essere davvero sicuri e pronti a difendere il titolo facendo la voce grossa fin dalla prima tranche di gare in rettangolo. Sono 24.1  i punti negativi di vantaggio sulla Francia,  che è attualmente a 118.8 e c’è solo uno 0.1 di distacco con la Gran Bretagna, praticamente con il fiato sul collo a 119.9. A livello individuale , come dicevamo nel titolo, sono tre i binomi tedeschi in vetta: sempre Bettina Hoy su Seigneur Medicott  che dà 5.7 pn a Ingrid Klimke su Hale Bop con cui chiude a 30.3 effettuando una ripresa molto classica in puro stile Klimke. Michael Jung è al terzo posto, forse per un atteggiamento di cavalleria o forse perché il dressage è donna… la sua Rocana si è fatta ben guardare in rettangolo anche se la prova è iniziata con una cavalla un po’ tesa  e  nervosa che è riuscita a rilassarsi nella seconda parte del grafico. Chiudono dunque a 32.8 pn.
Outsider al quarto posto l’amazzone della Gran Bretagna Gemma Tattersall che interrompe la serie tedesca e si impone con il suo 33.1 con una grigia  molto interessante Quicklook V.
“ Un inizio incredibile per la squadra ed è molto importante. Ma domani sarà il giorno più lungo , una giornata intensa e noi dobbiamo essere concentrati. Dobbiamo concentrarci su noi stessi perché sarà una giornata davvero lunga” ha dichiarato alla stampa MICHAEL JUNG.

Ora gli occhi sono tutti puntati su questo percorso di cross country disegnato dal tedeschissimo Rüdiger Schwarz, anzi è stato paragonato ad una pista di go kart! Questo percorso influenzerà molto e rimescolerà le carte anche perché il tempo è molto stretto e quanto si richiede ai cavalli ha molto a che fare con la precisione e la concentrazione ed in effetti il binomio tornerà a casa senza errori sono se resterà concentrato.

“ Cavalieri come Michi e Ingrid domani faranno sembrare tutto molto facile…molti completeranno ma bisognerà farlo nel tempo. Siamo tutti molto impazienti”
Bettina Hoy .
Il percorso di cross inizia alle 11.
Risultati individuali dopo il dressage
1 Bettina Hoy / Seigneur Medicott (GER 24,6 
2 Ingrid Klimke / Horsobil Hale Bob (GER) 30,3 
3 Michael Jung / fischerRocana FST (GER) 32,8
Risultati della squadra dopo il dressage 
1 Germania, 87.7 
2 Francia 118.8 
3 Gran Bretagna 119.9