giovedì 17 agosto 2017

“RIFLESSIONI SUL GRAFICO DI VERDI E CLELIA”

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IL PUNTO DI VISTA DI MATTEO ZOJA
Photo courtesy Strzegom 2017
Ringraziamo il press office ufficiale


Con la collaborazione speciale del tecnico Matteo Zoja, che ringraziamo per il gentile contributo, impegnato in questi giorni al Campionato Europeo di Completo in Polonia con l'allieva Clelia Casiraghi ed il cavallo KWPN del 2002 "Verdi".
Di Giulia Iannone

Un po’ di rammarico, un po’ di dispiacere, perché Verdi e Clelia hanno tutte le carte in regola per esprimersi in rettangolo con intensità brillantezza ed energia. Ma oggi la dressage arena di Strzegom ha imposto le sue “regole”.
Sono poche le parole che ci ha mandato  il tecnico di Clelia Casiraghi in merito alla prestazione di un  binomio che, ricordiamo non come alibi ma come motivazione, è  alla sua prima esperienza europea senior, a titolo individuale:
“La ripresa è iniziata con qualche tensione da parte di Verdi... man mano che entrava nel giro del trotto, il baio figlio di Indoctro di 15 anni,  si scioglieva e ha iniziato a muoversi come sa  e può fare. Poi al passo ha ripreso ad essere teso e le mezze piroette non sono state belle come il passo allungato. Con la parte al  galoppo, l’olandese ha ripreso ad essere sciolto e a prendere punti .
Contando il bruttissimo giro del passo alla fine chiude con  51,9 …

davvero un peccato!”

AGGIORNAMENTI "UFFICIALI" TEAM ITALIA DRESSAGE DAY1 PIETRO ROMAN CHIUDE CON 41 PN

FINESTRA EUROPEO
Tutte le foto sono gentilmente concesse alla stampa 
dal press office ufficiale del Fei European Championship Strzegom 2017






Pietro Roman è ottavo provvisorio su Barraduff con 41 pn
Clelia Casiraghi – a titolo individuale- è al 27mo posto con 51,90
Pietro Sandei su Rubis de Prere è al 13mo posto con 44,50 pn

“LA PAROLA ALLO CHEF DE EQUIPE”
Short news dal Fei Eventing Championship di Strzegom, Polonia.
Con la gentile collaborazione dello Chef de equipe del team azzurro, Giacomo Dalla Chiesa.
a cura di Giulia Iannone

Anche questa sera abbiamo avuto il privilegio di ricevere le notizie “ufficiali”  del nostro Team Azzurro, dallo Chef de equipe, Giacomo Dalla Chiesa che ha effettuato una breve sintesi su questa giornata di gara appena conclusa. “ In incipit di telefonata posso dire che siamo molto soddisfatti di Pietro Roman che è andato davvero molto bene in rettangolo, nonostante sia partito tra i primi, momento nel quale i giudici sono ancora un po’  stretti con i voti. Il nostro cavaliere ha eseguito un bellissimo lavoro  pulito, puntuale nei cambi, ottimo colpo d’occhio del cavallo in generale, tanto da chiudere con un punteggio interessante. Per la squadra avere il proprio primo binomio che apre con un risultato del genere è ampiamente motivante. Poi è scesa in campo a titolo individuale Clelia Casiraghi su Verdi che era andata abbastanza bene fino alla  parte al passo, durante la quale  il cavallo ha manifestato un qualche disagio mostrandosi  non  tanto fermo con l’incollatura. Peccato. A questo livello, purtroppo,  la giovane amazzone è stata un po’ penalizzata. Poi ancora decisamente bene l’altro Pietro, ossia Sandei, perché diciamo che in primo luogo ha avuto l’arduo compito di eseguire il grafico dopo Bettina Hoy e Thomas Carlile –che sono primo e secondo nella classifica provvisoria- la presentazione è stata difficile dopo quelle due performances! Rubis ha portato a termine per la squadra un altro buon punteggio che ci soddisfa assolutamente. Oggi abbiamo visto in questa prima giornata dedicata al dressage dei bellissimi lavori, e domani sarà la giornata dei “migliori cavalli” come spesso succede. Intanto Vittoria Panizzon in vista della gara di domani, ha lavorato molto bene, con  “Elvis” . Attendiamo la giornata di domani per vedere scendere nell’arena dressage anche Mattia Luciani e Arianna Schivo”. In merito ai dressage coaches personali  dei diversi atleti, abbiamo chiesto di indicarci i diversi nominativi “ Pietro Roman si è avvalso del supporto tecnico, eccellente,  di suo padre, Federico; James Connor segue Pietro Sandei, Clelia Casiraghi ha il proprio istruttore Matteo Zoja che è qui dal primo giorno e la segue regolarmente nel suo lavoro di routine a casa, Mattia Luciani è seguito da Francesco Girardi che è arrivato oggi  , mentre Vittoria Panizzon ha la propria istruttrice Sarah Bullen. Poi questo pomeriggio Vittoria ha eseguito proprio la ripresa per intero ed è stata lì a guardarla anche Kathrine Ferguson Lucheschi che ha potuto dare qualche altra “idea” come giudice di dressage. Si è preparata al meglio oggi la nostra amazzone più esperta pensando al team azzurro. “  Domani vedremo se ET JUng sarà in grado di superare Bettina Hoy. Duello in casa Germania. Quanto alle strategie da cross country, Giacomo dalla Chiesa ci ha detto in chiusura di conversazione” stiamo ancora ragionando sulle soluzioni per il percorso del cross. Forse l’unica variabile in più che si prospetta all’orizzonte per tutti gli atleti sarà la pioggia! Questo da una parte farà bene al terreno che diventerà ancora un po’ più morbido ma rappresenterà una insidia in più in campagna”.


E' BETTINA HOY LA REGINA DI QUESTA PRIMA GIORNATA DI GARA

FEI European Championships Eventing · CH-EU-CCI3* Strzegom 2017
DRESSAGE DAY 1
Photo Courtesy equipe-foto.de 


A cura di Giulia Iannone

E’ la tedesca Bettina Hoy, in sella a Seigneur Medicott la leader indiscussa di questa prima giornata di gara al Campionato Europeo di Completo in Polonia che ha visto scendere in rettangolo la prima tranche di binomi. In sella al castrone baio westfalen  di 11 anni , la fuoriclasse di Germania ha chiuso la prova con 24,60 pn che corrisponde in termini di percentuale ad una media dell’83,59. Nella scheda ci sono dei voti altissimi… anche dei 10 a movimenti come galoppo riunito-galoppo allungato, all’ultimo movimento finale al galoppo riunito, nei punti d’insieme della scheda, dedicati all’amazzone.
Quello cui abbiamo assistito oggi non è un semplice score, è il record Europeo per una amazzone che affronta il suo decimo europeo in carriera. Giusto per la cronaca Bettina ha 54 anni ed ottenne il titolo 20 anni fa in sella a Watermill Stream a Burghley.  Bettina Hoy non è nuova a questi super score in carriera...nel 2002 ai WEG di Jerez de la Frontera riportò lo score eccezionale di 20.8 su Woodsides Ashby ma purtroppo fu eliminata dalla gara all'ultima ispezione veterinaria. 

Il punteggio di 24.6 pn crea una chiara ipoteca per la squadra tedesca a caccia del suo quarto team gold consecutivo. “ Micky è un cavallo molto piacevole da montare e  questo rende il mio lavoro molto facile”  ecco cosa ha dichiarato la fuoriclasse tedesca in conferenza stampa e poi ha aggiunto” Siamo fortunati. Nella squadra tedesca ci sono moltissimi cavalieri ed amazzoni che hanno un metodo di lavoro fantastico. Siamo tutti motivati in questo campionato e ci diamo la carica l’uno con l’altro. “

Alle sue spalle al secondo posto, troviamo il francese Thomas Carlile sullo stallone grigio di 9 anni Upsilon che preciso e maturo per i suoi nove anni ha cercato di tenere testa alla leader di giornata ed ha consentito di totalizzare un 34.4 pn. Al terzo posto con 36,30 pn troviamo la tedesca Julia Krajewski su Samourai du Thot . In conferenza stampa è emerso un altro dato interessante. Sarà Andrew Nicholson, il vincitore di Badminton 2017 , il nuovo corss country advisor per la squadra tedesca. Così sarà il Kiwi Master, ossia un Neo zelandese che vive e lavora in Gran Bretagna,  a trovare le strategie adatte contro il Course designer tedesco Rudiger Schwarz,  a far vincere ancora una volta l’oro alla squadra tedesca? Lotta di nazioni…lotta di pensieri e strategie!

IL PUNTO DI VISTA: WALKING EUROPEANS X- COUNTRY COURSE WITH MATTEO ZOJA.

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Nella foto della FEI, Fédération Equestre Internationale
il soggetto immortalato,
 accanto all'orologio longines del campionato Europeo di completo, è proprio Verdi!
Photo courtesy FEI facebook page


di Giulia Iannone
Con la collaborazione speciale del tecnico Matteo Zoja, che ringraziamo per il gentile contributo, impegnato in questi giorni al Campionato Europeo di Completo in Polonia con l'allieva Clelia Casiraghi ed il cavallo KWPN del 2002 "Verdi".
Mentre lo storico sito web "horse and hound" ci spiega il "twisty" tortuoso percorso , disegnato proprio per i Campionati Europei dal course designer Tedesco Rudiger Schwarz, con 30 foto da sfogliare velocemente sul web ...
noi abbiamo chiesto a Matteo Zoja, istruttore puntuale e meticoloso nello studio di ogni percorso di campagna, una descrizione , semplice ed immediata come una istantanea, ma creata con le parole!
Camminate con noi:
"Il giro è ovviamente lungo, senza dislivelli, sembra una corsa in piano...
1-2-3 salti comodi da prendere nella galoppata per mettere subito il cavallo nel ritmo...
Al 4 abbiamo la prima combinazione: 4abc
Si tratta di un fronte stretto e due siepi in diagonale. Bisogna avere le idee molto chiare sulla linea da intraprendere. 
5-6-7 sono altri 3 salti semplici
8ab è una combinazione di triple brush dove il B è su una "collina"...
9-10 sono due salti profondi da prendere nella galoppata;
11ab è una combinazione oxer-angolo da affrontare in 5 falcate con una buca in mezzo. 
Il 12 è L'appello all'acqua
13ab ingresso nell'acqua. Combinazione non facile visto che l'ingresso è da prendere molto in diagonale e dopo una falcata di galoppo si ha un grosso cassettone;
Il 14 è una barca nell'acqua 
Il 15 è un oxer fronte stretto nel campo gara;
16abcd è una combinazione non facile. Angolo-fronte stretto-angolo. Tutti e tre nell'acqua a girare;
17-18 due salti a girare che non creeranno problemi;
Il 19 è un cassettone sotto le piante;
Il 20 un salto in cresta;
Il 21 un tronco 
Il 22 un tronco su fosso
Il 23 un angolo in salita;
Arriviamo al 24abc, una combinazione nell'acqua. Tronco sospeso, 8 ipotetiche falcate talus a salire in out siepe. Qui bisogna vedere come galopperà ancora il cavallo;
Il 25 un oxer
Il 26 e 27 due palizzate verticali. Messe così alle fine saranno da lavorare non poco e assistere bene il cavallo in battuta;
28ab due siepi in diagonali;
29 un tavolone
30 salto finale...
Nel complesso è un bel giro. Tutte le difficoltà vengono presentate con un'alternativa che non so se sia un bene o no.
Tecnico perché tutti i salti in diagonale sono decisamente in diagonale. Bisogna partire con le idee chiare su che linea seguire.
Domani avrò ancora modo di fare un giro è valuterò che gara far fare a Clelia e Verdi e che strategia intraprendere. Essendo individuali possiamo gestirla al meglio come vogliamo...."
Nella foto della FEI, Fédération Equestre Internationale
il soggetto immortalato accanto all'orologio longines del campionato Europeo di completo, è proprio Verdi!

AGGIORNAMENTI "UFFICIALI" TEAM ITALIA...giorno dell'Horse inspection

"FINESTRA EUROPEO"...

Nella foto ecco schierata ,nella dressage arena di Strzegom ,
tutta la compagine azzurra con i referenti federali.

Photo Courtesy Matteo Zoja


LA PAROLA ALLO CHEF DE EQUIPE
Mercoledì ,Giorno della Horse Inspection
Short news dal Fei Eventing Championship di Strzegom, Polonia.
Con la gentile collaborazione dello Chef de equipe del team azzurro, Giacomo Dalla Chiesa. 
a cura di Giulia Iannone
Sono stati tutti accettati i cavalli della nostra compagine azzurra. "Questa mattina " ha detto al telefono pochi minuti fa il nostro Capo Equipe" abbiamo visto il percorso di cross. Siamo andati tutti insieme alle 7.30 a.m. Posso dire che si tratta di un bel giro! il campo è particolare, molto lungo e stretto. il giro è tutto un andamento di "avanti e indietro" per ben tre volte. Ci sono ,come nei percorsi di adesso, tanti salti in diagonale, tanti fronti stretti, alcune combinazioni, una molto bella all'acqua, una altra bella combinazione al penultimo, due verticali ,in diagonale anche quelli...direi in sintesi per fotografare nell'insieme, si tratta di un percorso sui cui fare attenzione ed essere precisi ed avere molto controllo. Già l'incipit fa capire il mood dell'intero giro: i primi tre salti sono di preparazione e poi subito al numero 4 bisogna affrontare una combinazione abbastanza seria.
E qui inizia la possibilità delle scelte: optare per l'alternativa che fa perdere un pò di tempo o scegliere le vie dirette?
su questo ci dobbiamo ancora un pò ragionare!"
ed ovviamente da Bravo e attento Chef de Equipe non si svelano le strategie di gara alla stampa!
La squadra è stata individuata e sono già usciti gli orari di partenza per la prima prova ossia il rettangolo che si svolgerà giovedì e venerdì. " La squadra è stata designata! partirà per primo Pietro Roman, che ha un cavallo esperto, Barraduff, e si tratta di un binomio consolidato e ben rodato, e potrà dare delle idee agli altri, siamo stati sorteggiati come decima squadra a scendere in campo, ma in realtà scenderemo per ottavi perchè due nazioni non hanno quattro elementi. Partire per ottavi comunque è un bel vantaggio perchè ci consente di osservare altri percorsi e capire come affrontare al meglio alcuni ostacoli. Secondo partirà Pietro Sandei, Terza la Arianna Schivo e quarta la Vittoria Panizzon, anche lei è molto esperta e partendo per ultima potrà fare la gara un pò in base a come sono andati gli altri compagni e le altre squadre. Poi invece ci sono i due individuali, Clelia Casiraghi che affronta il rettangolo già domani in tarda mattinata e Mattia Luciani venerdì mattina."
La training session di oggi si è svolta in mattinata per i nostri azzurri , che hanno potuto calcare ancora il terreno del rettangolo di gara ed il campo dei 10 minuti, mentre nel pomeriggio, per coloro che esordiscono domani, è stato possibile fare ancora una familiarizzazione attorno al rettangolo , però è stato deciso di far passeggiare solo un pò i cavalli a mano attorno alla dressage arena.
DOMANI inizia PIETRO ROMAN alle 11.04(squadra)
CLELIA CASIRAGHI sarà alle 12.29 (individuale)
PIETRO SANDEI alle 14.49 (squadra)
Finger crossed!
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"FINESTRA EUROPEO"

Logo ufficiale del Campionato Europeo di Completo
Photo courtesy Strzegom  2017 facebook page 

Short news dal Fei Eventing Championship di Strzegom, Polonia.
Con la gentile collaborazione dello Chef de equipe del team azzurro, Giacomo Dalla Chiesa.
a cura di Giulia Iannone
Inauguriamo oggi questo piccolo angolo di informazione dal Campionato Europeo di completo in quel di Strzegom che vede impegnati i nostri azzurri Clelia Casiraghi e Verdi, Mattia Luciani su Leopold K, Vittoria Panizzon su Chequers Play the game, Pietro Roman su Barraduff, Pietro Sandei su Rubis De Prere, e Arianna Schivo su Quefira De L'ormeau.
Stasera alle 20.45 in scena la Cerimonia di Apertura del Campionato Europeo al Wrocław Centennial Hall.
"Sono tutti arrivati i cavalli. Per primo Mattia Luciani domenica, poi noi lunedì a metà mattinata, via via tutti gli altri componenti Sandei, Roman, Panizzon, Schivo" ha detto lo Chef de equipe della compagine azzurra impegnata in questi giorni in Polonia per la trasferta europea. In merito al programma di lavoro che stanno portando avanti i nostri rappresentati ,possiamo dire che ieri hanno tutti effettuato un pò di lavoro in piano, mentre oggi, dopo le 14,30 potranno tutti lavorare nel rettangolo dei 10 minuti e nell'area del rettangolo di gara.
"i cavalli stanno tutti bene e si stanno ambientando bene " ha detto a fine telefonata il Nostro gentilissimo e disponibilissimo Chef de Equipe.
Domani alle ore 15 la prima Horse Inspection dei cavalli.
Stay tuned!
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mercoledì 16 agosto 2017

“L’APPETITO VIEN MANGIANDO!” PAROLA DI GIORGIO NUTI
"Speriamo l'anno prossimo di eguagliare questa estate così ricca di soddisfazioni" Cit. Giorgio Nuti
Photo di GIULIA IANNONE

Abbiamo contattato telefonicamente Giorgio Nuti, al ritorno dalla trasferta fortunatissima del  Campionato Europeo di Samorin, per raccogliere il suo commento, emozioni e riflessioni su quanto accaduto in Slovacchia. Il giorno di ferragosto il campione lombardo l’ha trascorso come sempre al lavoro, tenendo lezioni. Non si ferma mai il nostro tecnico italiano! 
Ecco cosa ci ha detto…
Intervista a cura di Giulia Iannone

Facciamo un bilancio di questa trasferta che si è colorata di tanto oro e bronzo?
Si aspettava una prestazione del genere?
“ No, sicuramente così no! Però sapendo che i ragazzi montavano bene …in qualche cosa speravo. Devo dire a questo punto:  bravi ragazzi perché hanno montato bene. Sono stati diligenti, puntuali agli allenamenti; bravi agli istruttori perché ho lasciato loro spazio in campo prova per  lavorare, sempre con la mia supervisione. Devo dire : bravi a tutti! E’ stata una trasferta che meglio di così non sarebbe potuta andare! A questo punto dico che sarebbe potuta andare meglio perché noi nei children siamo partiti in tre. Perché si è fatto male il cavallo della Martina Simoni e siamo rimasti in tre e abbiamo continuato la gara , senza togliere nulla di merito,  prendendo  la seconda e la terza riserva, che sono state bravissime perché la Giulia Bertolla ha concluso con due netti nella Coppa delle nazioni dei children”
 
"Lorenzo Correddu ha seguito tutte le mie indicazioni. Ha fatto un barrage eccezionale"
Cit. Giorgio Nuti
Allora quando ha capito che la situazione stava volgendo a favore dell’Italia?
“ I cavalli il primo giorno, ossia nella gara di qualifica,  hanno saltato tutti bene. Perciò quando sei lì …l’appetito vien mangiando! Devo dire che i ragazzi ci hanno creduto molto. Sono stati molto volenterosi. Tutto poi è venuto bene. Poi ci siamo dovuti dividere io e Piero (Coata, ndr) perché lui ha continuato a seguire gli junior ed io  gli young riders. Questi ultimi hanno montato veramente bene. Previtali ha avuto i complimenti da Albert Voorn che è venuto a farli a me, perché ha fatto un giro in Coppa davvero straordinario. Sono stati tutti bravi. Il secondo giorno eravamo terzi ed ai ragazzi ho chiesto davvero di tenere duro per cercare di mantenere il risultato. E così è stato. Ci siamo persi un po’ con i ragazzi nell’individuale. Però voglio dire che non mi aspettavo nella categoria Young riders dei percorsi così grossi e difficili. Credevo in percorsi interessanti ma lì c’erano le larghezze le altezze c’era tutto, non mancava niente: la riviera, la gabbia di fossi , linee contro linee…tutto!”

Abbiamo visto, grazie al web, molte immagini che la  ritraevano mentre parlava  ai ragazzi. Dunque cosa ha detto loro per motivarli in campo prova e prima delle gare più significative?
“ Li ho motivati all’inizio  e nello stesso tempo tra un giro e l’altro…sa quando andavano bene non c’era da motivarli troppo,  ma solo da tranquillizzarli e concentrarli, quando facevano degli errori nell’individuale, con qualcuno,  mi sono anche inquietato perché cercavo ancora un altro risultato essendo arrivati fino a quel punto,  bisognava tentare il tutto e per tutto. Qualche ragazzo ho dovuto riprenderlo. Qualcuno avrà pensato che invece di motivarli volessi demotivarli! Ma non era così. Volevo reattività, uno scatto in avanti, grinta, determinazione. Devo aver motivato bene, perché qualcuno, nella seconda manche dell’individuale, ha fatto zero!”
"bravi ragazzi perché hanno montato bene.
Sono stati diligenti, puntuali agli allenamenti; bravi agli istruttori perché ho lasciato loro spazio in campo prova per  lavorare, sempre con la mia supervisione.
Devo dire : bravi a tutti! "
Cit. Giorgio Nuti
Photo courtesy X-bionic equestor sphere


Quale era il livello degli altri team e dei binomi presenti al campionato e cosa l’ha colpita stupita impressionata di loro?
“ Il livello era buono! Mi ha colpito il numero delle nazioni che c’erano! Negli young riders ho visto già lavorare come dei piccoli professionisti. Lavorano con consapevolezza, la mattina escono,  fanno 10 minuti di galoppo, sono  dei ragazzi preparati. Mi sono rimasti impressi anche alcuni cavalli. C’è stato il cavallo di un olandese e di uno svizzero che saltavano molto bene e poi ho visto un cavallo di 18 anni che saltava in categoria junior benissimo. “

Parliamo di queste due medaglie individuali Correddu e Casadei. Cosa possiamo dire di loro? Se l’aspettava questa affermazione?
“ Ho creduto molto in tutti e due. Sono due talenti! Giacomo Casadei è stato richiesto da Stefan Contier per andare a lavorare nella loro scuderia! Questo  sta a significare che lo hanno già notato e fin dal primo giorno. Lorenzo Correddu ha fatto un barrage che , mi sia consentita una battuta, forse avrebbe fatto fatica anche Gianni Govoni “master of faster” in persona a prenderlo quel giorno! Ha seguito tutte le mie indicazioni, è stato eccezionale. Giacomo (Casadei, ndr) è un ragazzo che veramente non lo smuove nulla, freddo calcolatore, bello da veder montare , sbaglia pochissimo. In un percorso lo hanno fermato e poi è dovuto ripartire. Quando è risuonata la campana, dopo una decina di secondi,  è dovuto ripartire dal muro – questo nella Coppa- ed è rimasto freddo ed imperturbabile fino a fare zero penalità. Non è da tutti!”
I nostri young riders bronzo europeo...
Photo courtesy Marco Di Paola facebook page

Parliamo della delegazione italiana. Citiamo tutte le figure che hanno lavorato con te nel dietro le quinte?
“Vorrei cominciare citando il veterinario, il Dott. Ugo Carrozzo che è stato molto bravo. Ha seguito tutto il tempo i cavalli. Sui campi di gara l’ho visto veramente poco , è stato sempre dietro i cavalli dei nostri ragazzi. Allora Marco Bergomi  in qualità di  Capo Missione , Chef de Equipe Stefano Scaccabarozzi al quale voglio esprimere un “bravo” perché da quello che abbiamo visto ha fatto delle scelte giuste,  Piero Coata era lì come  tecnico ossia  mi aiutava a lavorare nei campo prova visto che molte gare si svolgevano in simultanea. Meno male che c’era lui ad aiutarmi altrimenti o juniores o Young riders sarebbero rimasti soli per un momento, certo con i propri istruttori di riferimento, ma senza tecnico federale.”

Questo 2017 è stato un anno pieno di lavoro, impegno ripagato subito da due ori e due bronzi. Le aspettative per l’anno prossimo?
“ Sa, ho montato a cavallo per tanti anni! Dico sempre che dopo il sole viene anche a piovere. Speriamo almeno l’anno prossimo di eguagliare questa di estate. Sempre con tanto sole! “
 
"Ho fiducia nella strada che abbiamo intrapreso.
Per l'anno prossimo bisogna concentrare le forze!" Cit. Giorgio Nuti
Photo di GIULIA IANNONE
Però possiamo dire che siete e siamo sulla strada giusta anche con i giovani?
“ Dobbiamo dire grazie agli istruttori perché hanno portato i loro allievi a questo campionato europeo davvero in forma. Io ho fiducia nella strada che abbiamo intrapreso, per l’anno prossimo vorrei cercare  di rivolgere gli stages in maniera più mirata a quelli che sono di interesse federale e dei papabili cavalieri di interesse europeo. Dobbiamo concentrarci di più su questo tipo di allievi. Dobbiamo disperderci di meno e lì subentra il ruolo di Piero Coata che sarà il tecnico che si dedicherà ai binomi di secondo livello. Io dovrei dedicarmi più a quelli di primo livello. Uno stage solo prima dei Campionati Europei è un po’ poco bisognerebbe cercare di farne due o tre sempre agli stessi binomi. Bisogna concentrare le forze. Spero di essere riuscito a far capire il ragionamento!”

Questa è la sua prima esperienza da tecnico? Come l’ha vissuta?
“ Una volta ho fatto il Capo Equipe ad una squadra senior però questa è la prima esperienza da tecnico! L’ho vissuta bene solo alla fine ero un po’ cotto e stanco. Non sembra ma guardando il contapassi sul telefono vedevo che al giorno ci facevamo dai 13 ai 14 km. Secondo mia moglie, questa esperienza mi ha fatto bene! “
Meno male che c’era Piero (Coata, ndr) ad aiutarmi altrimenti o juniores o Young riders sarebbero rimasti soli per un momento, certo con i propri istruttori di riferimento, ma senza tecnico federale.”
Photo courtesy Hipoarena Samorin, facebook page clip hoto 


In chiusura di conversazione, può raccontarci qualcosa che le è rimasto davvero impresso in maniera indelebile: una scena, una immagine, un episodio, un momento speciale ed emblematico ?
“ Diciamo subito che la parola d’ordine di questa “missione” a Samorin è stata “State in Campana”. Me lo diceva sempre Moretti ed io ho chiesto a tutti i ragazzi di stare attenti e molto svegli!  Quanto al momento indimenticabile posso dirvi che Francesco Correddu è stato richiesto come cavaliere, in Germania,  da Renè Tebbel mentre come ho già detto Giacomo Casadei è stato notato da Stephan Conter che lo vorrebbe affiancare in scuderia niente di meno chè a Daniel Deusser. Quelli che montano bene vengono chiamati all’estero. Questo mi riempie di orgoglio per i nostri giovani talenti. “